Perché si solfita il mosto
Il mosto fresco è sensibile a variazioni microbiologiche e ossidative. L’SO₂ viene utilizzata per limitare fermentazioni indesiderate e facilitare conservazione e trasporto prima di ulteriori lavorazioni.
Una materia prima intermedia
Il mosto solfitato è spesso una materia prima intermedia e non un prodotto finale per ogni applicazione. L’utilizzo dipende dall’origine dell’uva, dalle specifiche tecniche e dal processo successivo.
Cosa valuta un buyer B2B
Origine, colore, stato della materia prima, livello di SO₂, volume, tempi di carico e destinazione sono parametri centrali di un’offerta commerciale.
I requisiti tecnici e normativi possono variare in base al prodotto e al mercato. Per uso commerciale richiedere le specifiche e la documentazione pertinenti.

